Domande frequenti sulla fabbricazione di saponi artigianali di glicerina

Metodi di preparazione, fragranze, consigli e molto altro

Fabbricare saponi artigianali alla glicerina non è difficile, ma dopo aver imparato a realizzarli, di sicuro avrai qualche domanda. In questo articolo trovi alcuni concetti basici e segreti per produrre il sapone alla glicerina perfetto.

Qual è il sapone alla glicerina più facile da fare artigianalmente?

Il sapone alla glicerina malleabile. È una base di sapone alla glicerina che puoi lavorare comodamente a casa, perché devi solo scioglierla a bagno maria per lavorarla. Dopo averla colorata e profumata come preferisci, la versi in qualsiasi stampo.

Che aspetto ha?

È una base trasparente solida, a forma di mattone o modellata in un contenitore di plastica in modo da conservarsi meglio e non perdere l'umidità. È morbida al tatto e il suo colore va dal trasparente all'ambra, in base alla qualità del prodotto (più è trasparente, migliore è la qualità del prodotto).

Questa base di sapone malleabile ha una variante opaca, normalmente bianca, anche se esiste anche già in altri colori sul mercato (giallo, rosa e verde). Le basi opache si usano, in genere, per dare un aspetto più "rustico" o artigianale, così di moda oggi.

Che strumenti devi avere?

  • Una tazza o terrina resistente al microonde o bagno maria.
  • Un cucchiaio o una bacchetta (tipo quella del cibo orientale) per mescolare.
  • Qualcosa da usare come stampo.
  • Un bagno maria o un microonde per sciogliere il sapone.
  • Fragranze e colori, specifici per il sapone, se possibile.

Quanti profumi si possono usare?

1. Se il profumo è formulato specialmente per sapone, hai bisogno di 1.5% fino a 2% di profumo nel prodotto. Quindi, devi aggiungere 1,5 o 2 ml per ogni 100 ml di sapone una volta sciolto (un cucchiaio per ogni mezzo chilo di sapone circa).

2.- Se sono essenze o fragranze "multiuso" avrai bisogno di più quantità affinché il sapone continui a profumare fino alla fine, e comunque sarà difficile, perché le formule specifiche per un uso concreto hanno dei fissatori specifici per l'uso.

ATTENZIONE: è importante usare sempre profumi indicati per il contatto con la pelle. Non usare mai un'essenza preparata per candele, incensi o ambientatori, anche se sono economici, non usarli mai su prodotti che vanno in contatto con la pelle o che annuserai. Per gli oli essenziali puri, normalmente irritano la pelle a contatto diretto con essa, quindi ti consiglio di scioglierli in olio di mais (inodore) o di mandorle dolci, in una proporzione di 1cc di olio essenziale per 100cc di olio base.

Quando aggiungere il profumo?

I profumi, di qualsiasi tipo siano, si aggiungono alla fine, proprio prima di versare il sapone negli stampi, in modo che siano il più "interi" possibile quando si crea la saponetta. Se lo versi prima del tempo, con il calore il profumo evapora. Considera sempre che quasi tutti i profumi colorano in un certo grado il sapone, quindi ti consiglio di aggiungere il profumo poco prima del colorante.

Meglio usare bagno maria o microonde?

Se hai pazienza, è migliore il microonde. Molto più facile per controllare la temperatura ed è la chiave per un buon sapone. Se riscaldi troppo la base, puoi disidratarla e allora l'unica cosa da fare è buttarla via.

Se usi un microonde, usa la posizione di temperatura massima ed assicurati che la prima scaldata non superi a temperatura massima i 45-60 secondi. Le seguenti esposizioni non devono superare i 15 secondi, finché alla fine la base è liquida (un po' più densa dell'acqua, ma più leggera di un gel).

A quale temperatura si fonde?

Il sapone si fonde a circa 55ºC - 58ºC. Se vuoi, puoi usare un termometro per i liquidi, ma non serve. La chiave del sapone alla glicerina malleabile è non lasciare che si surriscaldi (non deve superare i 60ºC - 64º C), poiché in quel caso si brucerà, emanerà un odore sgradevole e perderà trasparenza.

Questo è il motivo per cui non devi mettere il sapone direttamente sul fuoco, ma in bagno maria con fuoco lento, e anche perché molti preferiscono non usare il microonde: è più difficile controllare la temperatura in quanto c'è una parte fusa e surriscaldata, e un'altra parte fredda e solida. Per piccole quantità (meno di 500 gr di sapone) si può usare tranquillamente il microonde, ma per grandi quantità è preferibile scioglierlo a bagno maria e togliere quello che ti serve man mano che avanzi.

Lavorando, vedrai che preferirai lavorare con temperature più fredde per la maggior parte delle tecniche. Ad esempio, se vuoi versare il sapone di un colore vicino ad una figura di sapone fatta in precedenza (ad es. un cuore rosso dentro un cerchio verde) non vorrai che il cuore si sciolga con il calore del sapone verde quando lo immergi. Quindi dovrai mantenere la temperatura di questo sapone verde abbastanza fredda (l'ideale sono 49ºC per questi lavori).

Come controllare l'umidità?

Oltre al controllo della temperatura, il controllo dell'umidità è l'altro punto chiave per avere successo in questo tipo di lavori. Il livello di umidità adeguato dà come risultato una base di sapone facile da fondere e da lavorare. Dà anche come risultato una bella e morbida saponetta, una pasta leggermente appiccicosa al tatto, inodore e trasparente. Probabilmente un buon prodotto con cui iniziare a lavorare. Qui si trovano le abitudini di controllo dell'umidità di un buon "mastro saponaio":

  • Mantieni la base che non usi avvolta dalla plastica per evitare la disidratazione.
  • Usa un coperchio mentre fondi la base del sapone (anche se io non lo faccio sempre, ho l'obbligo di consigliarti di farlo!).
  • Avvolgi nella plastica il sapone finito (la pellicola da cucina è ideale!).

Il motivo per cui non mettere il sapone in frigo è che lo rende fragile. Quando poi vorrai tagliarlo, si romperà. Anche se è a temperatura ambiente e non lo metti a lungo in frigo, corri il rischio.

Infine, il motivo per cui devi avvolgere nella plastica il prodotto finito è perché la tua base di sapone ha un alto contenuto di glicerina. La glicerina si usa molto nelle lozioni e altri prodotti per la cura del corpo perché ammorbidisce la pelle. La glicerina attrae anche l'umido. Una saponetta di spone alla glicerina lasciata scoperta tenderà a formare perle di umidità, che poi possono seccarsi e far sembrare il sapone sporco. Evitalo avvolgendolo in modo che non sia a contatto con l'aria.

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Rosa Hernández Mula

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